Buddhismo III

[:it]



prof.ssa Carla Gianotti
(tibetologa e saggista)


PROGRAMMA DEL CORSO

Il buddhismo tibetano

1. Il radicamento del buddhismo in Tibet: la prima e la seconda diffusione della Dottrina. La religione senza nome. Il Bon.
2. I fondamenti filosofici del buddhismo tibetano: le dottrine e i testi delle scuole principali. Le scuole eterodosse e la letteratura dei tesori rivelati.
3. La divinità nel buddhismo tibetano: la funzione della divinità nel Vajrayána e l’iconografia di alcune delle più diffuse immagini divine, nella loro filiazione indiana e nelle loro rappresentazioni pacifiche e irate. La polarizzazione maschile-femminile nella simbologia tantrica.
4. La fioritura dei canti di realizzazione spirituale: Milarepa e la pratica meditativa di Mahámudrá (“Grande Sigillo”). La tradizione del smyon pa o “folle” in Tibet. La maestra Ma gcig Lab sgron e il lignaggio del gcod o “recisione [ dei demoni]”.
5. Il buddhismo tibetano oggi: esiti e sviluppi in Occidente. La figura del XIV Dalai Lama e i fondamenti etici del suo messaggio di pace.

Testi consigliati:

* A.-M. Blondeau, Il buddhismo tibetano, in Storia delle Religioni, vol. 15, Tibet e sud-est asiatico, a cura di H.-C. Puech, Laterza, Bari 1978, pp. 3-94.
* G.Tucci, Le Religioni del Tibet, Mondadori, Milano 1987.
A. Heller, Arte Tibetana, Jaca Book, Milano 1999.
* Gtsang Smyon Heruka, La Vita di Milarepa, a cura di C. Gianotti, UTET, Torino 2001, rist. UTET Libreria, Torino 2004.
* R. Donatoni ( a cura di), I centomila canti di Milarepa I, Adelphi, Milano 2002.
* Ma gcig lab sgron, Canti spirituali, a cura di G. Orofino, Adelphi, Milano 1995.
* Dalai Lama, Il senso dell’esistenza, Rizzoli , Milano 2004.[:en]



prof.ssa Carla Gianotti
(tibetologa e saggista)


PROGRAMMA DEL CORSO

Tibetan Buddhist

1. Il radicamento del buddhismo in Tibet: la prima e la seconda diffusione della Dottrina. La religione senza nome. Il Bon.
2. I fondamenti filosofici del buddhismo tibetano: le dottrine e i testi delle scuole principali. Le scuole eterodosse e la letteratura dei tesori rivelati.
3. La divinità nel buddhismo tibetano: la funzione della divinità nel Vajrayána e l’iconografia di alcune delle più diffuse immagini divine, nella loro filiazione indiana e nelle loro rappresentazioni pacifiche e irate. La polarizzazione maschile-femminile nella simbologia tantrica.
4. La fioritura dei canti di realizzazione spirituale: Milarepa e la pratica meditativa di Mahámudrá (“Grande Sigillo”). La tradizione del smyon pa o “folle” in Tibet. La maestra Ma gcig Lab sgron e il lignaggio del gcod o “recisione [ dei demoni]”.
5. Il buddhismo tibetano oggi: esiti e sviluppi in Occidente. La figura del XIV Dalai Lama e i fondamenti etici del suo messaggio di pace.

Testi consigliati:

* A.-M. Blondeau, Il buddhismo tibetano, in Storia delle Religioni, vol. 15, Tibet e sud-est asiatico, a cura di H.-C. Puech, Laterza, Bari 1978, pp. 3-94.
* G.Tucci, Le Religioni del Tibet, Mondadori, Milano 1987.
A. Heller, Arte Tibetana, Jaca Book, Milano 1999.
* Gtsang Smyon Heruka, La Vita di Milarepa, a cura di C. Gianotti, UTET, Torino 2001, rist. UTET Libreria, Torino 2004.
* R. Donatoni ( a cura di), I centomila canti di Milarepa I, Adelphi, Milano 2002.
* Ma gcig lab sgron, Canti spirituali, a cura di G. Orofino, Adelphi, Milano 1995.
* Dalai Lama, Il senso dell’esistenza, Rizzoli , Milano 2004.[:]